Chi di voi è abituato a cercare film sulla rete è entrato sicuramente a contatto con particolari sigle che la maggior parte delle volte sono specificate insieme al nome del file, ad esempio “BDRip 1080p NOME_DEL_FILM ITA ENG-DTS AC3-SUB”.
Ecco una breve descrizione dei tag che vi permetterà di riconoscere meglio cosa state per vedere.
I formati dell’alta definizione sono tipicamente 720p (che sta per 1280×720 progressivo), 1080i (che sta per 1920×1080 interlacciato) e 1080p (che sta per 1920×1080 progressivo). Le lettere ‘p’ ed ‘i’ dunque indicano che si tratta di risoluzioni progressive oppure interlacciate. Ma quali sono le differenze? L’interlacciamento è una tecnica di visualizzazione che compone un’immagine tramite la sovrapposizione rapidissima di due piani differenti, uno contenente solo le righe pari e l’altro quelle dispari. Invece con la modalità progressiva l’immagine viene trasmessa nella sua interezza, raggiungendo un livello di qualità superiore.
Sulla base di quanto appena detto è facile comprendere la distinzione tra dispositivi che gestiscono l’alta risoluzione:
- “HD Ready” supportano 720p e 1080i
- “Full HD” 1080p.
Tornando all’esempio citato in precedenza (“BDRip 1080p NOME_DEL_FILM ITA ENG – DTS AC3-SUB”), siamo ora in grado di capire quello che è scritto nel nome del file:
- Si tratta di un film “ottenuto” direttamente dal disco Blu-ray (BD).
- La risoluzione è 1920×1080 progressivo (quindi Full HD).
- L’audio è in formato AC3 (significato riportato di seguito).
- E’ possibile scegliere la lingua (tra italiano e inglese)
- E’ presenti il file contenente i sottotitoli delle scene (SUB).
- BDRIP: video ottenuto tramite apparecchio ad alta definizione Blu-ray.
- DVD5/9: copia del DVD originale (5 se il DVD è da 4,7 GB, 9 se è da 8,5 GB).
- DVDRIP: video estratto da un DVD originale. Qualità ottima.
- DVDSRC: video tratto da un DVD promozionale.
- CAM: ripresa amatoriale. Qualità scarsa.
- HDTV: video registrato dalla tv in alta definizione.
- R5: video di provenienza russa. Qualità elevata.
- SATRIP: video registrato dalla tv satellitare. Qualità media.
- TVRIP: film registrato dalla tv (analogica).
- STV: film destinato alla tv, mai proiettato nelle sale cinematografiche.
- SCR: la fonte del video è un nastro VHS, in genere in formato 4:3.
- TS: video ripresi da una telecamera fissa in un cinema. Qualità scarsa.
- TC: il video è ottenuto trasferendo una pellicola su nastro. Qualità media.
- FS: Full Screen. Il formato è 4:3.
- WS: Wide Screen. Il formato è 16:9.
- AC3: algoritmi di compressione a perdita di qualità (usato da Dolby Digital).
- DTS: Digital Theater System, codifica surround multicanale concorrente di Digital Digital.
- LD: Line Dubbed. L’audio è ottenuto collegando un jack al proiettore del cinema.
- DD: Digital Dubbed. L’audio è ottenuto da sorgenti digitali.
- MD: Mic Dubbed. L’audio è stato registrato usando un microfono.
















